Dicembre 2017

Djokovic e Murray non sono pronti, per niente.

Sono preso ad osservare lo spettacolo e dopo dieci minuti di partita mi domando se, quell’uomo che vedo colpire la palla mandandola di là (l’utilizzo del termine “giocare” sarebbe improprio in questo caso), sia per caso un simpatico e fenomenale imitatore dello scozzese, chiamato dagli emiri disperati per intrattenere il pubblico con qualcosa che sia appena poco più del nulla.
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