Gilles Simon: “Djokovic sta combattendo contro il tempo”

Il sogno del 25° Slam

Novak Djokovic ha già scritto pagine indelebili nella storia del tennis, ma il suo sguardo è ancora rivolto in avanti. Il serbo, attualmente unico superstite dei leggendari Big Four, sta puntando a un obiettivo che trascende persino la gloria: conquistare il suo 25° titolo Slam, un traguardo mai raggiunto da nessuno nel tennis maschile. A pochi mesi dal suo 38° compleanno, la missione di Djokovic non è soltanto un’impresa sportiva, ma una battaglia contro il tempo stesso.

“Se c’è un giocatore che conosce la strada, è Novak”, ha dichiarato l’ex numero 6 del mondo Gilles Simon. “Ma sta inseguendo qualcosa di estremamente difficile. Sta combattendo contro qualcosa che non si può fermare: il tempo”.

La consapevolezza che l’età avanza è evidente, e Djokovic ne è pienamente cosciente. Nonostante questo, continua a lavorare con determinazione per mantenersi in perfette condizioni fisiche. Ogni dettaglio, ogni giorno di recupero, ogni allenamento è calibrato per allungare la sua permanenza ai vertici del tennis mondiale.

L’oro di Parigi: il momento più alto

Nel 2024, Djokovic ha realizzato uno dei suoi sogni più grandi: la vittoria della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi, battendo in finale Carlos Alcaraz sulla terra rossa. Un successo che gli era sempre sfuggito e che ha emozionato tanto lui quanto il mondo del tennis. Quell’oro, più che un semplice titolo, ha rappresentato il coronamento di una carriera e la conferma della sua forza mentale fuori dal comune.

“Non ci rendiamo conto di quanto fosse importante per lui quell’obiettivo”, ha sottolineato Simon. “È stato pronto proprio nella settimana giusta: è pazzesco e dice molto su quanto sia forte mentalmente”.

Ma le Olimpiadi non sono gli Slam. Le differenze sono sostanziali: una settimana contro due, match al meglio dei tre set contro quelli ai cinque, un’intensità fisica molto diversa. È proprio su questo terreno che si giocherà la vera sfida di Djokovic nel 2025.

La sentenza di Simon sul futuro di Djokovic: "Diciamoci la verità..."

L’incognita del corpo, il peso dell’età

Tre tornei dello Slam restano da disputare quest’anno. Per un atleta come Djokovic, ogni competizione può essere potenzialmente l’ultima grande occasione. La preparazione sarà meticolosa, come sempre, ma il fattore fortuna giocherà un ruolo cruciale. “Quando invecchi, ci sono settimane in cui dai il massimo ma il corpo non risponde più come prima”, osserva Simon. Anche con una strategia impeccabile, l’imprevedibilità del fisico può compromettere tutto.

Il tabellone, gli avversari, la superficie: ogni variabile potrebbe diventare decisiva. Djokovic lo sa, e non lascia nulla al caso. Eppure, la realtà è che non è più solo una questione di tennis, ma di resistenza, di gestione delle energie, e di capacità di adattarsi a un corpo che cambia.

Una leggenda ancora in corsa

“Una leggenda è destinata a rimanere per sempre, e sarà così per Djokovic”, ha detto Simon. È difficile immaginare un tennista con maggiore longevità e determinazione. Ma oggi, più che mai, la sua carriera è sospesa tra grandezza e incertezza. Ogni Slam potrebbe essere quello buono, o quello dell’addio.

Il 25° Slam è lì, all’orizzonte, come un faro. Riuscirà Djokovic ad arrivarci? Nessuno può dirlo con certezza. Ma una cosa è sicura: anche se il tempo è un avversario imbattibile, Novak Djokovic non ha mai smesso di provarci. E solo per questo, merita di essere ancora una volta al centro della scena.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Potrebbero interessarti...