Il Masters 1000 di Monte-Carlo, primo grande appuntamento europeo sulla terra battuta, riapre le danze nello spettacolare scenario del Principato. Mentre i riflettori globali tornano a puntarsi sulla Riviera monegasca, il tennis italiano si presenta ai blocchi di partenza con una pattuglia agguerrita: sei azzurri nel tabellone principale e due in lotta nelle qualificazioni, con l’ambizione comune di lasciare un segno in un torneo che, nella memoria recente, ha già parlato italiano.
Musetti guida la spedizione tricolore
Il leader azzurro al via è Lorenzo Musetti, tredicesima testa di serie e ormai habitué di Monte-Carlo, dove ha sempre vinto almeno due partite nelle ultime tre edizioni. Il sorteggio gli ha regalato un esordio morbido contro un qualificato, ma da lì in poi il cammino si fa insidioso: Sebastian Korda o Jiri Lehecka al secondo turno, e agli ottavi la possibile sfida con il numero uno del seeding, Alexander Zverev. Il tedesco non è sembrato in gran forma di recente, ma resta un cliente ostico, come dimostrano i precedenti. Più avanti, nel suo stesso quarto, incombono Holger Rune e Stefanos Tsitsipas, finalisti e campioni del torneo rispettivamente nelle ultime due stagioni.
Berrettini, tra ritorno e incognite
Accanto a Musetti, nella parte alta del tabellone, anche Matteo Berrettini. Il romano proverà a ritrovare continuità dopo mesi difficili, aprendo il suo torneo contro un qualificato. In caso di vittoria, il secondo turno si annuncia subito esplosivo: lo attende infatti proprio Zverev, con cui ha un bilancio negativo ma che ha sconfitto sull’erba di Wimbledon nell’ultimo confronto diretto. Sarà anche un test significativo per misurare lo stato di forma di Berrettini e le sue ambizioni in vista della stagione sul rosso.
Sonego, Arnaldi e Cobolli: il tridente della terra
Nella parte bassa del tabellone, Lorenzo Sonego debutterà contro lo spagnolo Pedro Martinez, reduce da un infortunio rimediato a Bucarest. Se Martinez dovesse recuperare, sarà sfida vera; in caso contrario, Sonego potrebbe approfittarne per incrociare Holger Rune al secondo turno e tentare la rivincita dopo la recente sconfitta a Rotterdam. Una potenziale strada che lo porterebbe verso Tsitsipas, sempre che il greco riesca a rispettare i pronostici.
Matteo Arnaldi affronterà invece Richard Gasquet, veterano francese e nome noto del circuito, anch’egli entrato nel tabellone grazie a un invito. Un test alla portata per Arnaldi, ma al secondo turno l’asticella si alzerà con Felix Auger-Aliassime, ultima testa di serie del tabellone. Da lì, sul cammino dell’azzurro potrebbe sbucare Carlos Alcaraz, uno dei grandi favoriti.
Per Flavio Cobolli, ancora impegnato nelle fasi finali a Bucarest, l’esordio sarà contro un qualificato. Superato questo scoglio, lo attende una potenziale sfida ad alta intensità contro Arthur Fils, giovane talento francese dodicesima testa di serie. In caso di vittoria, l’azzurro potrebbe affrontare il campione in carica Andrey Rublev, se il russo avrà la meglio su Gael Monfils.
Fognini, wild card e nostalgia
Chi torna a Monte-Carlo con l’aura del campione è Fabio Fognini, che proprio qui nel 2019 visse uno dei momenti più alti della sua carriera. In un periodo complicato, il ligure ha ricevuto una wild card-tributo, ma il sorteggio non è stato clemente: Francisco Cerundolo all’esordio, e in caso di impresa, la montagna chiamata Carlos Alcaraz al secondo turno. “Qui ho vinto, posso ancora stupire”, avrebbe detto nei giorni scorsi, con la solita fierezza.
Obiettivo: lasciare il segno
A completare la presenza azzurra, Mattia Bellucci e Luca Nardi proveranno a conquistare il main draw passando dalle qualificazioni, affrontando rispettivamente Cameron Norrie e Arthur Rinderknech. Un’impresa difficile, ma non impossibile.
Monte-Carlo rappresenta da sempre un torneo speciale per il tennis italiano. Tra ambizioni e sogni di rivalsa, i nostri portacolori si presentano agguerriti, consapevoli che la terra battuta del Principato può essere un trampolino di lancio. E chissà che, come nel 2019, non sia proprio un italiano a riscrivere la storia.