Grazie alla terza vittoria a Wimbledon Novak Djokovic conserva con ampio margine il primato in vetta al ranking con 4.180 punti di vantaggio sul finalista Roger Federer e 6.035 su Andy Murray.
Resta invariata anche tutto il resto della top 10 e quindi conservano le posizioni che avevano prima del torneo anche Stan Wawrinka, Kei Nishikori e Tomas Berdych (tutti e tre oltre quota 5.000 punti), linfortunato David Ferrer, costretto a saltare il terzo Slam della stagione, Milos Raonic, Marin Cilic e Rafael Nadal che chiude la top10.
Il primo incremento appartiene a Gilles Simon, il francese grazie ai quarti di Wimbledon è salito di due posizioni fino al n°11, Jo-Wilfried Tsonga resta al n°12 ed il 13°posto è occupato da un altro transalpino, Richard Gasquet, protagonista di una delle due semifinali londinesi.
Si invertono le posizioni David Goffin e Kevin Anderson, il primo sale al n°14 ed il secondo scende al n°15. Saluta i primi quindici Grigor Dimitrov, il bulgaro non ha difeso la semifinale londinese e perde 5 posti fino al n°16. Guadagna 4 posti Viktor Troicki che torna in top20, mentre sale di ben 27 posizioni il quarto finalista Vasek Pospisil che si ritrova al n°29.
Posizioni guadagnate anche per i veterani Victor Estrella Burgos e Marcos Baghdatis, il dominicano sale 5 posti al n°43 (best ranking a 34 anni), il cipriota ne sale 6 fino al n°48. Ok Benoit Paire in salita di 9 al n°59.
Incrementano notevolmente i loro ranking anche Dustin Brown che torna tra i cento con un notevole +22 e si posiziona al n°80, avvicinando il best ranking; +23 e miglior ranking in carriera per James Ward che si posiziona al n°88. Sale 23 posti anche laustraliano John Millman per la prima volta tra i top100 al n°97.
Le note negative sono Nick Kyrgios che non conferma i quarti dello scorso anno e scende di 12 posizioni fino al n°41, Jeremy Chardy che ne perde 6 e scivola al n°44 e Lukas Rosol in discesa di 5 posti fino al n°46.
Escono dai 50 Joao Sousa e Sergiy Stakhovsky rispettivamente al n°53 ed al n°55. -9 per Denis Istomin protagonista nella settimana pre-Wimbledon. Infine perde 15 posti Mikhail Youzhny e scende al n°91, ne perde 12 Demir Dzumhur che si posiziona al n°100.
In casa Italia guadagna una posizione Andreas Seppi che sale al n°26, mentre ne perdono 5 a testa Fabio Fognini al n°33 e Simone Bolelli al n°60; +2 per Paolo Lorenzi in salita al n°87.
Qui il ranking completo.
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