Madison Keys è fatta così: prendere o lasciare. Discontinua, non solo se si prende in considerazione una intera stagione ma anche nei singoli match. La tennista statunitense è capace di disputare più partite nella partita, passando da una fase in modalità ingiocabile a una in cui non tiene una palla in campo e viceversa. E’ accaduto anche in questa edizione del torneo di Charleston, nel confronto tiratissimo contro la tedesca Tatjana Maria. Madison, a un passo dalla sconfitta, ha improvvisamente ritrovato precisione nell’esplosività dei suoi colpi e ha annichilito la Maria che, probabilmente, un pensierino sulla vittoria ai danni della vice campionessa di Flushing Meadows 2017 lo aveva già fatto. La Keys è una giocatrice che ingrana partita dopo partita perché ha bisogno di acquisire fiducia per tenere alta la concentrazione e lasciar andare il braccio senza paura.
L’affermazione sofferta su Tatjana Maria ha impresso una svolta significativa sul percorso di Madison Keys sulla terra verde di Charleston: al quarto tentativo, la Keys è finalmente riuscita a scacciare l’incubo Stephens.
[embedcontent src=”twitter” url=”https://twitter.com/WTA/status/1114300759921717248″]
Incubo tennistico, ovviamente, perché Madison Keys e Sloane Stephens sono legate da un profondo legame di amicizia. Finora a patire psicologicamente il fatto di dover scindere in campo il legame affettivo dal ruolo di avversaria era stata Madison Keys: tre sconfitte e tutte nettissime. Senza storia sono state la finale agli Us Open 2017 e la semifinale al Roland Garros 2018, quanto il primo scontro diretto che risale a Miami 2015. La Keys aveva spesso dato l’impressione di mancare di personalità quando era chiamata ad affontare Sloane Stephens. Un indizio era sistematicamente arrivato dalle conferenze stampa pre partita: mentre la Stephens si focalizzava sul match, puntualizzando che in campo le emozioni non devono prendere il sopravvento, Madison Keys si soffermava su ciò che la lega a Sloane da tantissimi anni. Ieri la numero 18 del mondo è riuscita a trovare un equilibrio tra sentimenti e agonismo e si è imposta in tre set sull’amica-avversaria, bissando così la semifinale di Charleston 2018. Le due giocatrici a fine match si sono abbracciate e, come sempre accade, hanno scherzato. Nei loro incontri si respira una atmosfera distesa e così è stato anche nella serata italiana di ieri. La conferma, ammesso ce ne fosse bisogno, è arrivata puntuale attraverso le parole di Madison Keys che commentando a caldo la partita ha detto: “Siamo amiche da sempre. Quindi se c’è un punto dubbio e lei dice che una mia palla è fuori, io le credo. La Keys ha poi analizzato la chiave tattica determinante per la vittoria: “Mi sono detta di essere paziente, tenere gli scambi, senza cercare il vincente fin dal primo colpo. Il contrario di quello che ho fatto nei match precedenti: ho chiesto troppo a me stessa e la fretta di chiudere immediatamente i punti non ha certo pagato”, ha spiegato.
La semifinale contro Monica Puig è in programma intorno alle 20.30 italiane. Madison Keys ha perso i primi due confronti diretti e vinto gli ultimi due. Sono tuttavia match datati, dato che la Keys non affronta la portoricana dal 2016.
Un crollo inaspettato a Madrid La sconfitta subita da Arthur Fils all’esordio del Mutua Madrid…
Alexander Zverev ha inaugurato nel migliore dei modi il suo percorso al Mutua Madrid Open,…
Dalla delusione del singolare alla gloria nel doppio Marc Lopez ha vissuto molte vite nel…
Un’occasione preziosa per mettersi in mostra Federico Cinà saluta il Masters 1000 di Madrid al…
Una wild card, un’occasione speciale Sarà un ritorno carico di emozione e simbolismo quello dei…
Roger Federer torna protagonista, ma questa volta lontano dai campi da tennis. Il leggendario tennista…